Questo articolo è stato tratto da riflessioni di Ben Boux, ogni diritto gli appartiene. per maggiori informazioni il sito è : http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3624
Ora è necessario parlare di Dio.
Parlare di Dio è sempre una impresa difficile, è facile scivolare nel mistico, oppure toccare le segrete corde dell’interlocutore che si irrigidisce e il discorso quindi cade. Credo che lei sia sereno al riguardo; intanto Dio non è quel personaggio che ci descrivono le religioni, né, tantomeno, la figura astratta che i filosofi immaginano. Dio è il creatore, ma insieme è anche il figlio di Dio, ed anche, oggi, l’incarnazione in una ineffabile creatura che dimora in una astronave che stanzia nel sistema solare. Dio è qui con lo scopo di completare il suo Disegno, iniziato millenni di anni fa, continuato con la sua incarnazione, assieme ad Esu Immanuel Kumara, nel messia Gesù, che tutti conosciamo.
Non sto qui ad approfondire questa materia, se fosse interessato le potrei mandare una valanga di nuove conoscenze al riguardo, niente di mistico, Dio non desidera essere adorato, è molto pratico, noi, sue creature e parte di lui, collaboriamo con lui (co- creiamo) per l’esecuzione del Disegno.
Oggi è presente tra noi e si manifesta come Gyeorgos Ceres Hatonn, comandante della flotta Pleiadeana, oppure come Aton, oppure come Michael Christ, dove Michael è un appellativo e Christ è il suo nome (una piccola parte del suo nome) nella gerarchia del Paradiso (Havona).
Come Hatonn, negli anni passati ha inviato una serie di documenti scritti da un collaboratore , qui sulla terra in Usa, e trasmessi via radio dalla astronave Phoenix. Sono centinaia e vertono su molti argomenti, politica, spiritualità, scienza, ecc, ecc. Alcuni si sono in seguito persi, ma i più importanti sono stati conservati. Esiste un sito che li raccoglie, ed io stesso ne ho in archivio molti.
Ora, il gruppo dei Phoenix Journals tra il 30 ed il 38, è chiamato “Pleiades Connection” e presenta la spiegazione di Dio del creato, cioè che cosa c’è alla origine della materia che compone gli universi, come si è formata, che cosa sostiene la creazione, cosa è l’energia, come avviene il processo della vita del creato.
Lei potrebbe dire che niente ci garantisce della provenienza di queste affermazioni, verissimo, ma lui stesso ci fornisce varie prove , ad esempio quella che credo sia, per le menti scientifiche come lei ad anche, se posso, come me, una prova sufficiente. Ci dice infatti che se si guarda il cielo, un po’ sotto la costellazione delle Pleiadi esiste oggi una stella dorata che non è riportata dalle mappe, questa stella è in realtà l’astronave madre Phoenix, grande 2 e 3 volte la terra.
Naturalmente Hatonn fornisce molte altre prove, ad esempio nel n. 22 gioca coi numeri e trova delle relazioni tra elementi assolutamenti arbitrari ed eterogenei e ne evidenzia il valore, uguale, per esempio, ad alcune costanti dell’universo con precisione di parecchi decimali. Una cosa simile noi non la possiamo fare nemmeno col Crai.